Come redazione del Corriere dante abbiamo avuto l’opportunità di intervistare Mariano Laudisi, il fondatore del progetto Le scuole della Felicità, che è partito dalla scuola media Virgilio-Salandra di Troia e oggi il progetto viene realizzato da più di 60 scuole, tra cui la nostra Dante Alighieri. Ci ha raccontato, a cuore aperto, come è nata l’idea e le varie attività che svolgono gli alunni e gli insegnanti che partecipano alla sperimentazione
Come è nato il progetto “Le Scuola della Felicità”?
<<Il tutto nasce da mie vicende personali perché stavo passando un periodo difficile, di vuoto e di ansia. Così ho cercato di cambiare qualcosa, di trovare nuovi stimoli, ho letto vari libri sulla psicologia positiva e ho incontrato due persone importanti per il mio percorso: il mental coach Roberto Re ed un suo collaboratore, Gianfranco Secondo. Lui mi dava sicurezza, un giorno mi chiese di fare due chiacchere, mi consigliò di unirmi a un altro corso online nel periodo del covid-19, e da lì è iniziata un bella collaborazione tra di noi. Intanto io mi ripresi conoscendo il funzionamento della nostra mente, delle nostre emozioni e mi venne naturale chiedermi: ma se quello che ho imparato lo portassi a scuola? Perché non condividere le mie conoscenze e la mia esperienza sugli strumenti per combattere le difficoltà caratteriali, sul modo per diventare leader di se stessi?>>.
Come ha fatto a diffondere questo progetto?
<<Non avevo disponibilità economica per puntare sulla pubblicità, perciò ho parlato molto al telefono con i colleghi che conoscevo, poi ho scritto un libro ed organizzo webinar con i docenti. Ho investito il mio tempo per qualcosa in cui credo molto>>.
Qual è stata la prima scuola ad aver aderito al progetto?
<< Inizialmente la mia classe e la mia scuola, la Virgilio-Salandra di Troia, poi hanno iniziato ad aggiungersi altre.>>
La sua classe ha partecipato solo per obbligo le prime volte, oppure con piacere?
<< I miei ragazzi non lo fanno obbligatoriamente, le attività e le pratiche che imparano possono essere utili nella vita quotidiana, infatti alcuni genitori mi hanno detto che lo fanno pure a casa e, incuriositi, lo provano pure loro.>>
Come si fanno a gestire l’emozioni e a raggiungere la felicità?
<<Vi posso dare alcuni consigli: stiamo attenti al linguaggio che utilizziamo e alle parole che usiamo, quindi anche attenti al significato, poi consiglio di ringraziare a fine giornata per delle cose belle che sono accadute. In sostanza dobbiamo cercare di ripulire la nostra mente dalla negatività. >>
Che consigli può dare per gestire la rabbia?
<< Iniziare a perdonare e dimenticare il rancore, perché è il rancore danneggia chi lo prova. Anche praticare dello sport può aiutare molto e se non si ha la disponibilità di allenarti in modo intenso, aiuta una buona meditazione.>>
Ha avuto visibilità negli ultimi tempi per far conoscere il progetto?
<< Il progetto sta andando bene e le collaborazioni aumentano sempre più. Sono riuscito a parlare con un parlamentare in Senato, poi sono stato invitato in Rai alla trasmissione Geo & Geo, a parlare al tg3 Puglia. Un altro evento speciale a cui ho partecipato è il Book city a Milano>>
Ha mai realizzato podcast?
<< No, realizzo dei video su youtube, però mi piacerebbe fare un podcast.>>
Tre domande secche: sport, cantante e film preferiti?
<<Mi piace il calcio, tifo l’Inter, ma pratico la corsa perché non posso più giocare a calcio intensamente. Il mio cantante preferito è Max Pezzali, rappresenta l’epoca in cui sono cresciuto. Invece di film ve ne dico tre: L’attimo fuggente, Genio ribelle e La ricerca della felicità. Mi hanno fatto davvero riflettere su quanto possono incidere delle relazioni.>>
Un messaggio per ragazzi della nostra età?
<< Direi sicuramente di seguire i vostri sogni, e poi, se succede una cosa spiacevole, non chiederti mai il perché è successa questa cosa, ma cosa posso fare per cambiarla?>>
Ringraziamo Mariano per i vari spunti su come controllare le nostre emozioni e per i consigli ricevuti. Speriamo di incontrarlo di nuovo per fargli sapere che abbiamo colto bene il significato di questo incontro e che siamo più attenti anche riguardo la cura di noi stessi. Per chi vuole approfondire consigliamo di visitare la pagina
https://www.lescuoledellafelicita.it/
Nicolò, Chiamae e Alice, 3F