15 Mag 2026, Ven

Domenica 10 Maggio abbiamo partecipato alla MARCIA DELLA PACE. Abbiamo percorso 10 Km parlando, cantando, animando e insieme a pacifisti e persone che si ribellano per le ingiuste guerre. Ognuno di noi portava con se un segno di pace come cartelloni, striscioni o bandiere.

La marcia, con partenza da Emmaus ed arrivo all’aeroporto militare Amendola ogni 3 Km circa aveva una pausa: la prima animata da noi alunni della Dante Alighieri con poesie scritte a scuola, la seconda animata da alunni del Liceo Volta e le ultime due da organizzatori della marcia. Un’ altra esperienza che abbiamo vissuto è una passeggiata a cavallo:  ha 23 anni e si chiama Unità e noi siamo stati molto felici di montarla. Questa marcia ci ha dato molti insegnamenti come l’unione delle persone e la voglia di stare insieme. La cosa che ci ha colpito di più è stato che abbiamo incontrato persone che  avevamo già conosciuto per attività scolastiche come  i volontari di Libera, dell’Associazione Operazione Mato Grosso, le esperte di Danza e poesia. La marcia è stata intensa ma  ci siamo divertiti cercando di distrarci dalla stanchezza che ci ha accompagnato per tutto il tragitto.

Qui di seguito l’intervista ad Alfio Nicotra, coordinatore della rete italiana “Pace e disarmo”.

 

Ho amato alla follia i momenti in cui intervistavamo le varie persone come gli organizzatori, gli  scout e rappresentanti di associazioni importantissime avendo dei preziosi consigli sia da chi si intendeva di giornalismo sia da chi è attivista di pace e ci ha dato consigli su cosa possiamo fare nel nostro piccolo per portare la pace in Italia manifestando tutta la nostra volontà e disponibilità per fa sì che accada. Nel prossimi video l’intervista a Miriam Impedovo, del Coordinamento Capitanata per la pace, gruppo organizzatore dell’evento e a Samuele del gruppo studentesco Uds.

 

Qui invece tre scout del gruppo Agesci di Giovinazzo.

 

Alla quarta tappa c’è stato uno specie di dibattito dove qualcuno ha esposto il proprio pensiero su quello che non va e su cosa si può fare. Solo al pensiero vorrei azzerare questo modo di vivere e cercare di soddisfare le necessità di tutti a livello mondiale. Di quello che mi è rimasto impresso, in particolare  le notizie e nuove curiosità che ho scoperto, come per esempio che l’Amendola è la seconda base militare per estensione più grande d’Europa o nuove curiosità sui cavalli. Poi, proprio il modo con cui noi, ragazzi, interagivamo con gli scout e con chi è venuto per manifestare, erano tutti simpatici. Vedere la base militare Amendola, come ho detto prima, mi ha suscitato quella voglia di aiutare il nostro popolo e gridare che la pace sia la cosa giusta.

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Ida Pancia, Francesca Del Vecchio, Giorgia Falcone, Francesco Chiappinelli e Matteo Bollino, 2E