Il 7 maggio, noi ragazzi della 3°F Dante Alighieri siamo andati alla Pinacoteca 9cento per partecipare ad un incontro -Laboratorio dal titolo “ Dalla parte delle streghe” .
Appena siamo arrivati siamo scesi al piano interrato della pinacoteca dove ci aspettava l’esperta, Sara Stellacci. Abbiamo ascoltato molte credenze sull’ esistenza delle streghe diffuse intorno al ‘400. Abbiamo visto che molte caratteristiche che per noi al giorno d’oggi sono normali a quei tempi erano considerate segni di malvagità e legate al diavolo, come per esempio gli occhi chiari, i capelli rossi, i nei nascosti o nei negli occhi e non solo aspetti fisici ma anche, per esempio possedere un gatto nero o usare una semplice scopa di saggina. Anche se non eri sposata o abitavi in una parte del paese lontano dal centro abitato, e usavi erbe mediche venivi accusata di stregoneria. Le donne che venivano accusate di essere streghe venivano torturate in modi terribili, ad esempio venivano obbligate a bere litri di acqua con degli imbuti rischiando di soffocare o gli venivano rotte le ossa delle mani o ancora venivano immerse legate nei fiumi o torrenti. Quelle che resistevano venivano condannate al rogo o all’ impiccagione .

Dopo aver ascoltato e aver visto dei video per capire meglio ciò che accadeva, abbiamo fatto un gioco dove simulavano di stare in un tribunale durante un processo per stregoneria. Quattro ragazzi: Francesca, Martina, Vincenzo e Mattia hanno interpretato gli accusati e tutti gli altri componenti della classe hanno interpretato gli inquisitori. Questi hanno fatto molte domande agli accusati sia sulla loro vita e sia sull’aspetto fisico. Dopo che si sono fatti un idea di chi fosse il colpevole hanno iniziato a decidere chi condannare e sono stati condannati tutti i ragazzi accusati. Alla fine l’esperta ci ha rivelato che nessuno di loro era il colpevole, ma che molto probabilmente sarebbe stato proprio così che sarebbe andata a quel tempo. Questo incontro è stato molto interessante e divertente, abbiamo imparato molte cose nuove grazie a Sara che ringraziamo per la disponibilità e la pazienza e speriamo che questi incontri si possano rifare.
Francesca Fuiani, 3F
