Il 21 Marzo è la giornata della memoria dedicata a tutte le vittime di mafia. Il vero senso di questa giornata è dover lottare contro il pensiero mafioso, contro quel tipo incivile di cultura. Purtroppo al giorno d’oggi, molti giovani credono che imitare il linguaggio o atteggiamento dei mafiosi sia divertente, o che possa renderli famosi, sopravvalutati, in questo caso parliamo di subcultura mafiosa. Però, esistono anche tanti giovani che vogliono mandare un messaggio diverso, e per far sì che questo accada, c’è bisogno che milioni di voci lo urlino insieme. Proprio per questo motivo, ogni 21 Marzo si tiene una manifestazione dove tante persone marciano per fare ricordo di tutte quelle vittime innocenti la cui vita è stata tolta senza alcun motivo, o per inutile rabbia, o per perdere tempo. Si nominano così durante la manifestazione tutti i nomi delle vittime, nessuno escluso. Noi studenti della Dante Alighieri, l’anno scorso, abbiamo avuto la bellissima opportunità di poterci partecipare, a Roma. E’ stata un’esperienza davvero bella e piena di ricordi da condividere. Per la 30esima edizione dell’evento è stata scelta la città di Trapani, dove all’inizio ci sarà il corteo che sfilerà per strada con bandiere e cartelloni in favore delle vittime, o di libera stessa, dopo di che, ci sarà la lettura dei nomi delle vittime e per concludere, il discorso di Don Ciotti, il fondatore di Libera. Come dice la frase “Per non dimenticare”: non dovremmo assolutamente dimenticare quei nomi, gli orrori del passato, e non dobbiamo lasciare che tutto questo riaccada.
Daniela, 3F