Noi alunni della classe 2E, insieme ad altre classi della scuola Dante Alighieri abbiamo visto uno intenso spettacolo teatrale dedicato a Nicola Stame. Nicola Stame era un foggiano che si era trasferito a Roma per inseguire il suo sogno del canto. La sua storia, però, si intreccia con i momenti più bui del nostro Paese: arrestato dai nazifascisti, divenne uno dei martiri dell’eccidio delle Fosse Ardeatine. Lo spettacolo ci ha permesso di capire a fondo tramite una trasmissione il valore del suo sacrificio, trasmettendoci un messaggio che va oltre i libri di scuola.

Al termine dello spettacolo, abbiamo avuto l’opportunità di dialogare direttamente con gli attori che hanno rappresentato la storia di Nicola Stame sul palco.
Dove avete preso ispirazione per questo spettacolo?
<<L’ispirazione nasce dal desiderio di raccontare la storia di un foggiano, ovvero qualcuno che sentiamo molto vicino a noi>>.
Quali emozioni provi quando reciti e se sono uguali alla “prima”?
<<Le emozioni non sono mai identiche a quelle della prima volta, ma restano sempre molto simili ogni volta che torniamo in scena>>.
Quanto tempo ci avete messo per preparare questo bellissimo spettacolo?
<<Questo spettacolo è nato durante il periodo del Covid. In quel momento difficile, il teatro pugliese ha chiesto a ogni città di preparare una rappresentazione che raccontasse la storia di un personaggio locale. È così che, dopo circa un mese di lavoro intenso, è nato lo spettacolo su Nicola Stame, necessario fare memoria>>.
Ringraziamo gli attori per averci accolto nella curiosità e visione di Nicola Stame.
Ida, 2E
