Oggi 17 Aprile si è tenuto l’ultimo incontro del progetto “Parole e algoritmi” di giornalismo. Abbiamo chiamato l’evento “Talenti in cerca di ispirazione” perchè abbiamo scelto di parlare di alcuni passioni di noi giovani e di come alcune persone possono essere di ispirazione dando consigli e condividendo la loro esperienza.

L’ambiente che abbiamo scelto per organizzare questo incontro è stata la struttura di “Spazio DeesTEENazione” in via Petrucci, che ringraziamo per la loro accoglienza e simpatia nei nostri confronti. Erano presenti alcuni ospiti, che sono stati intervistati con numerose domande da noi e gli altri del Corriere della Dante. Iniziamo da Francesco Berlingieri: libraio, scrittore e appassionato di calcio. Ci ha parlato della vecchia squadra del Foggia facendo anche capire come il calcio di un tempo faceva sognare di più, a prescindere dai risultati, per i vari calciatori ed il coraggio maggiore nelle giocate. Ci ha anche fatto riflettere sul valore del calcio e dello sport in genere per socializzare e crescere bene.

Stefano Cece, cantautore e produttore di giovani talenti, ci ha raccontato di come scopre cantanti emergenti, ha anche detto il tipo di musica che lui scrive, i cantanti che lo hanno ispirato e come coltivare una passione come quella musicale richiede molto impegno e sacrificio.
Domenico Carella anche lui scrittore e appassionato di disegno, ci ha raccontato da dove gli è nata la passione per il disegno e di come con i suoi disegni faceva sorridere la gente: con lui ci siamo immersi nel mondo del disegno, a volte una valvola di sfogo, un mondo parallelo in cui rifugiarsi e da cui prendere entusiasmo.
Infine Irma Ciccone, attrice e regista teatrale: lei ha raccontato sia della sua storia e sia ha interagito con le ragazze che la stavano intervistando chiedendogli che emozioni provavano sul palco e perché avevano scelto il teatro. Ci hanno dato spunti sul teatro come luogo dove i giovani possono imparare ed accogliere le diversità degli altri.
Noi abbiamo avuto la possibilità di chiedere a loro alcune domande. Quando abbiamo fatto il primo giro di domande ci sono stati molti momenti iconici e simpatici interagendo anche con il pubblico. Molti ragazzi presenti tra il pubblico ne hanno approfittato per provare da utilizzare le varie macchinette fotografiche a disposizione. Eravamo un po’ tutti tesi tranne il videomaker (Emmanuel). Dopo il secondo giro di domande, abbiamo chiesto al pubblico se avessero qualche domanda, e gli ospiti hanno risposto alle domande poste. Poi c’è stato un momento dove il pubblico ha richiesto un pezzo della canzone di Stefano, ci ha cantato “I’m falling down”.
Purtroppo adesso il corso è finito, questo significa niente più incontri pomeridiani per organizzare e sistemare le bozze degli articoli. Per noi è stato davvero costruttivo perché ci ha fatto capire l’importanza delle parole e quanto possono valere e ci ha aperto a nuovi orizzonti. La cosa che ci è piaciuta di più è stato conoscere nuovi luoghi da frequentare anche in futuro. Continueremo comunque a raccontare le nostre esperienze e le cose belle che scopriremo.
Francesco, Francesca, Giorgia 2E
