24 Feb 2026, Mar

LA SCUOLA RACCONTA IL QUARTIERE

Oggi 21 Febbraio la classe 1F ha presentato il progetto sulla storia del quartiere Martucci attraverso un power point che riassume le fonti accumulate. Abbiamo ascoltato come ospite Franco Daloiso, il fratello  del ragazzo Savino Daloiso che è tragicamente scomparso e a cui hanno dedicato piazza Daloiso, i cosiddetti “Giardinetti”.

 

I ragazzi hanno svolto questo lavoro anche grazie all’aiuto di docenti e dirigenti che hanno appoggiato l’iniziativa che si basa sull’apprendimento attivo di noi giovani. Hanno diviso il lavoro in 3 momenti: il quartiere ieri, il quartiere oggi e il quartiere un domani. La 1F ha messo come esempi di quartieri quelli di Londra pieni di risorse essenziali e posti da visitare da non perdere. In seguito si sono basati sui monumenti parigini più  famosi creando dei modellini in 3D.

 

I ragazzi 1F espongono il loro lavoro sul quartiere foggiano Martucci. Il nostro quartiere è nato da una fabbrica di biciclette di cui il proprietario faceva di cognome Martucci. Purtroppo il quartiere è stato distrutto per colpa dei bombardamenti. Agli inizi non c’era praticamente niente ma pian piano ha ripreso le fisionomie del quartiere, ingrandendosi e migliorandosi. Finalmente gli abitanti del Martucci hanno potuto avere una propria casa ben fornita, spaziosa ed accogliente. Tutti abbiamo qualcosa di bello del quartiere che era e che è. Ritornando all’intervento di Francesco Daloiso, lui ogni volta che passa per i Giardinetti prova molta emozione, dolore ma allo stesso tempo ricorda quanto è stato bello il gesto. Fino a 4 mesi fa era anche lui nell’arma  dei Carabinieri, quindi anche collega del fratello. Lui  ha ringraziato i ragazzi per averlo fatto tornare indietro nel tempo, a noi ragazzi ha lasciato un’importante esperienza. Poi la 1F ha raccontato le esperienze e gli incontri con le associazioni di oggi, per esempio un laboratorio di cucina con i ragazzi speciali dell’IFUN senza alcuna diversità come una vera famiglia. IFUN sta organizzando qualche altro laboratorio con il supporto dell’ASL di Foggia per fare qualcosa che va oltre il futuro.

 

Sempre i ragazzi della 1F hanno anche fatto un’esperienza alla Chiesa Regina della Pace con la Bibliopace. Il nostro parroco ha molte iniziative da proporre per il nostro quartiere, dopo aver studiato la realtà comincerà a collaborare in qualche progetto. Nella parrocchia i laboratori continuano con molto entusiasmo donato dai bambini che ci vanno anche per dare l’opportunità a loro  di inventare delle storie con il teatrino per far viaggiare la loro fantasia senza limiti fin dalla tenera età. Naturalmente la Bibliopace lavora anche con uno staff che garantisce tutto l’aiuto che serve.

 

Abbiamo anche come ospite la psicologa Cristina Bubici, che grazie al suo lavoro, dona benessere a noi giovani. Lei è la direttrice dell’associazione Il Girasole, che compie 18 anni, che  ha offerto e offre tuttora tanto a questo quartiere.

 

Grazie alla professoressa Maria Pia Molle i ragazzi hanno catalogato le piante della piazza Daloiso attraverso un app chiamata Plantnet. Su internet hanno approfondito questo argomento sulle foglie fotografando anche degli alberi. Come ospite è intervenuta la signora Romina (in video) che cura il verde in una zona del quartiere.

 

E, grazie alla Professoressa di arte, plastificando queste foglie per poi metterle in un barattolo fotocopiato, hanno creato dei lavoretti fantastici.

Oplus

Il nostro quartiere come possiamo immaginarlo in futuro? A noi ragazzi servirebbero molte risorse in più come un centro polisportivo o un centro di aggregazione, questo propongono alcune ragazze. Francesco D’angelo, Presidente del Comitato di quartiere Rione MArtucci, insieme  ad altri,  ha messo insieme tutte le nostre richieste rassicurandoci che ci sono dei progetti da poter intraprendere e chiede anche l’aiuto dei nostri genitori per partecipare al comitato per ottenere degli spazi jolly. Speriamo che tutte le idee dette vangano realizzate per dare già un futuro migliore ai ragazzi che ci saranno nei prossimi anni.

Giorgia 2E, Myriam e Emanuela 1E.