4 Apr 2025, Ven

Intervista ad Alice Del Re: aneddoti e idee della giovane sociale media manager foggiana.

A tutti noi piace fare foto, tra ragazzi e adulti, soprattutto al giorno d’oggi che abbiamo una tecnologia così avanzata proprio come gli iPhone. A questo proposito abbiamo avuto l’opportunità di poter intervistare Alice del Re, il cui lavoro è fare la social media manager di alcune aziende, ecco alcune domande che le abbiamo posto.

Come ha iniziato il suo lavoro?

“Quando avevo la vostra età, in terza media, andava molto di moda scattarsi delle foto tra i prati. Proprio per questo motivo chiesi una macchina fotografica per Natale, che mio padre mi regalò. Da quel momento, intraprendendo anche alcuni corsi, ho imparato a fare delle foto più professionali e guadagnare i primi soldi.”

Che significato attribuisce alla fotografia?

“Per me la fotografia ha un significato davvero grande. Immortalare un istante che rimane per sempre, per esempio il ritratto. Catturare un’emozione, una gioia unica per poi riguardarla quando se ne sente il bisogno.”

Qual è stata la collaborazione che le è piaciuta di più?

“Credo sia quella da cui ho iniziato definitivamente il mio lavoro, con un’azienda di nome Arte Agricola, ovvero un’azienda di pasta, grazie a cui ho imparato a scattare video e foto meglio di quanto già sapessi fare.”

Invece una collaborazione che desidererebbe fare?

“Delle collaborazioni che vorrei fare sarebbero quelle con Mc Donald  e Spritz Italia, un crossover geniale!”

Per quali aziende ha curato l’immagine?

“In questi anni ho collaborato con: Andrea Barilla, Valentina Passalacqua, Rodolfi, Baia Turchese, Birra del Gargano (Peschici), il comune di Peschici e la gelateria maggiore a Vieste.”

Qual è un bell’aspetto del suo lavoro?

“E’ bello soprattutto quando mi concedono carta bianca, è uno spasso poter inventare liberamente, naturalmente in modo positivo!”

Quali sono i viaggi che più ha gradito durante gli spostamenti per il lavoro?

“Di certo, i miei preferiti son stati quello a New York, Parigi e Dubai. Davvero interessante e divertente poter esplorare luoghi anche all’estero grazie al proprio lavoro!”

C’era qualcun altro che prima di lei aveva la sua stessa passione in famiglia?

“Si, proprio mio padre! Ha sempre coltivato una passione per la fotografia, difatti scattava tantissime foto a mia madre. Ma, una volta nate io e mia sorella, ha iniziato a farlo anche con noi.”

Ha altri interessi?

“C’è una storia davvero simpatica dietro quest’aspetto. Alle superiori odiavo la letteratura, era una cosa che mi annoiava a morte. Un giorno, però, la mia professoressa di religione mi invitò a leggere, a prescindere dall’autore. Cominciai con Bukowski, un autore non molto educativo, ma che di certo poteva interessarmi, era molto divertente leggere le sue storie. Da quel momento in poi, ho letto ogni libro di Bukowski, ed ho anche scoperto il mio grande piacere per la lettura.”

 Prima del nostro incontro ha mai avuto l’occasione di poter insegnare a dei ragazzi?

“No, questa è la mia prima volta. Secondo me è fondamentale. Le ultime generazioni, proprio come la vostra, non realizzano che con uno strumento utilizzato ogni giorno, in questo caso lo smartphone, si possono realizzare cose molto importanti, per esempio la fotografia. L’importante è usarlo per i motivi giusti”

Un’ ultima domanda dato che c’è stato Sanremo… se avesse avuto la possibilità di fotografare uno dei partecipanti, chi sarebbe stato?

“Di sicuro Fedez! Lo ammiro con tutta me stessa perchè si espone.”

Oppure?

“Lucio Corsi e il suo magnifico trucco durante Sanremo.”

Daniela, 3F