Durante le vacanze natalizie, mi sono soffermato a vedere una serie TV chiamata “Stranger things” che racconta la storia di una famiglia. Un giorno, il figlio minore Will andò a casa dei suoi amici per giocare a “D&d”; alla fine del gioco, mentre ognuno tornava a casa propria, Will cadde dalla bici e, siccome si sentiva inseguito da qualcuno, cominciò a correre. Una volta tornato a casa, chiuse la porta ma qualcuno poi la aprì; si rifugiò nel ripostiglio per prendere il fucile ma, siccome non lo sapeva usare, venne rapito da un mostro.
L’episodio che mi è rimasto più impresso è stato quello in cui Max (il mio personaggio preferito) viene posseduta, le si spezzano le ossa e perde la vista, entrando in coma per due anni.
Questa serie mi è piaciuta perché ha mischiato diversi generi: l’horror, il fantasy e il drama.
ALESSIO, 1 E
