30 Nov 2025, Dom

NEL RICORDO DI VIALE GIOTTO: INTERVISTA A LORENZO SEPALONE

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Qualche giorno fa siamo andati a vedere un documentario di nome “Civico 120”, che racconta la storia di un palazzo di Foggia che crollò l’11 novembre del 1999. Questo documentario è stato scritto e diretto da Lorenzo Sepalone un giovane regista foggiano. Anche se non ci conosceva era molto aperto con noi e anche simpatico, infatti ci ha concesso l’intervista con molta disponibilità. 

Come ti è nata la passione per il tuo lavoro? 

<<Quando avevo 12 anni vidi un film di nome Amarcord, del grande Federico Fellini: da quel momento mi nacque la passione per il cinema. Naturalmente per diventare regista devi avere grande determinazione e crederci sempre>>. 

Quale è stato il momento più importante della tua carriera? 

<<Il momento più importante non saprei dirlo, per me è tutto importante da quando ho iniziato, quindi per me non c’è un vero e proprio momento importante, è tutto uguale. Forse “Ieri e domani” del 2017 mi ha fatto conoscere e “Civico 120” del 2024 è stato speciale>>.

È stato difficile raggiungere la carriera che hai oggi? Sappiamo dei premi che hai ricevuto ultimamente.

<<Come ho già detto prima, quando avevo la vostra età guardando un film, mi innamorai del cinema e dei grandi schermi, decisi di iniziare a lavorarci su; iniziai a lavorare su cortometraggi: quindi per raggiungere quello che si vuole vi dovete impegnare>>. 

Che consiglio vuoi dare ai ragazzi che ti seguono e che un giorno vorrebbero avere una carriera come la tua? 

<<Di studiare senza timore perché solo studiando si può avere ciò che si vuole>>. 

Come è stato intervistare i familiari della tragedia di viale Giotto? 

<<Molto difficile perché è stata una grande responsabilità cercare di non far dimenticare questa tragedia della nostra città. Sicuramente doloroso sentire i loro familiari, ma anche emozionante prenderli per mano nel far raccontare quello che è successo>>.

 

Oltre alla tragedia di viale Giotto  hai raccontato e rappresentato altre storie di Foggia? Se si quali? 

<<Si, in un altro documentario ‘’Nel cognome che ho scelto”, che parla di un femminicidio, ho raccontato di un ragazzo che ha perso la madre, Alfredo Traiano. Anche lui ci insegna a vedere la luce nel buio>> 

Cosa pensi della città di Foggia?

<<Io facendo il mio lavoro non sono sempre a Foggia ma quando scendo da quella stazione anche in situazioni brutte mi passa tutto perché ritorno nella mia città.>> 

Che dire, una giornata indimenticabile! E’ molto importante conoscere la storia della propria città e per questo ringraziamo i professori, Lorenzo Sepalone e L’altrocinema Cicolella per averci ospitato.  

Matteo e Francesco, 2E