19 Feb 2026, Gio

Qualche giorno fa con il professore di italiano abbiamo visto un film intitolato

LA STELLA DI ANDRA E TATI”, un film che parla della Shoah e della giornata della memoria, che si tiene il 27 gennaio. 

 Questo film parla di due sorelle ebre molto simili chiamate Andra e Tatiana (che veniva chiamata Tati) che vivevano con la mamma e la nonna dato che il padre era in guerra.  

Un giorno arrivò il cugino di nome Sergio con la zia. La sera un signore disse alle guardie tedesche che in quella casa c’erano degli ebrei, allora i tedeschi sfondarono la porta ed entrarono; prendendo per prima la nonna che disse: 

<<prendete me e non la mia famiglia>> ma i tedeschi non la ascoltarono e presero tutti i famigliari e li deportarono ad Auschwitz. 

Appena arrivate vennero svestite e alla mamma le rasarono tutti i capelli e separarono le sorelle con il cugino dalle loro mamme. Quando furono lì  scambiarono le sorelle per gemelle quando Adra aveva 7 anni e Tatiana aveva 4 anni. 

Un giorno, dopo tempo, riuscì a superare le guardie e arrivò dalle ragazze e dal nipote, gli diede un pezzo di pane e  disse:<< Ragazze, sono la mamma ricordatevi che voi vi chiamate Andra Bucci e Tatiana Bucci.>> Il cugino si chiese se anche lui poteva vedere la mamma quindi da quel giorno le ragazze giocarono a ripetere i loro nomi. 

Un giorno la dottoressa chiamò le sorelle e le disse: << Ragazze, quando vi chiederanno di vedere la mamma voi rispondete sempre di no.>> Le ragazze chiesero:<< perché?>> e la dottoressa disse che se rispondevano di si i dottori gli usavano per gli esperimenti. Poco dopo arrivarono i dottori a fargli gli la domanda il cugino rispose che voleva vedere la mamma e da quel giorno non lo videro più. Alla fine della seconda guerra mondiale la dottoressa disse agli ultimi bambini sopravvissuti di n0n uscire mai dai dormitori comuni. Dopo un po’ di tempo i ragazzi non sentivano più rumori a allora decisero di uscire e il 27 gennaio 1945 furono liberarti dall’Armata Rossa e li portarono inizialmente in un orfanotrofio vicino a Praga e successivamente accolte Inghilterra. Nel frattempo a Fiume i genitori si rincontrarono e mandarono una lettera con una foto di loro due, che arrivò direttamente a loro e le ragazze vennero caricate su un treno con altri bambini, quando arrivarono li intorno a loro c’erano tante mamme che piangevano la perdita/morte dei loro figli. E quando Andra e Tatiana rividero la loro mamma non l’hanno riconosciuta ma la mamma le ha riconosciute dopo che Andra e Tati videro la mamma in lacrime la riconobbero e corsero verso di lei.  

Le nostre impressioni: 

Per noi questo film è stato bello soprattutto quando le ragazze abbracciano la mamma e il papà e quando la mamma riesce a superare le guardie e ricorda alle figlie i nomi, La scena che non ci è piaciuta è quando la mamma è stata separata dalle ragazze e del nipote. Le emozioni che abbiamo provato sono: gioia, tristezza e rabbia. Rabbia perché non ci sembra giusto che delle bambine sono state portate via dalla famiglia solo perché sono ebree. 

Giorgia L. Giulia 1^F