


Ciao amici, in occasione della giornata Europea delle Lingue, il 26 settembre, le nostre professoresse d’inglese e di francese ci hanno fatto conoscere tanti modi di dire nelle lingue straniere che studiamo. Ma voi sapete cos’è un modo di dire? Un modo di dire esprime con parole simpatiche varie espressioni come emozioni, sensazioni e altro. Un esempio: “Fa un freddo cane”, che si dice quando fa talmente freddo che si congela. Un altro esempio simile: “Ho la pelle d’oca”, che succede quando fa freddissimo e la pelle si irrigidisce. Nella lingua francese, per esprimere gli stessi concetti si utilizzano animali diversi: infatti si dice che “Fa un freddo di anatra” e “Ho la pelle di gallina”.
Quest’anno abbiamo riflettuto su modi di dire nella lingua italiana con la parola “fiore” o con dei fiori, per esempio “Essere bello come un fiore”, che significa che si paragona quella persona alla bellezza di un fiore. Poi abbiamo imparato dei modi di dire sui fiori in varie lingue, innanzi tutto in inglese e in francese. Abbiamo realizzato degli elaborati grafici, interpretando il significato di ciascun modo di dire e poi abbiamo allestito delle mostre decorando delle pareti di tutti i plessi del nostro istituto.
Volete un esempio? Eccolo: noi siamo giovani e pieni di energia, ovvero siamo “Nel fiore degli anni”! Ecco un modo di dire con i fiori di cui abbiamo parlato a scuola. Anche gli inglesi dicono:” Flower of youth”, per indicare il periodo migliore della propria giovinezza e i francesi dicono:” Etre dans la fleur de l’age”, per dire che sono nel pieno della loro età migliore.
Abbiamo parlato in classe anche del modo di dire “Non c’è rosa senza spine”, in francese “Il n’y a pas de rose sans épines” ed in inglese “No rose without a thorn”. Questo detto significa che anche le cose più belle nascondono un lato negativo, delle difficoltà o conseguenze spiacevoli.
Altri detti francesi con il tema dei fiori hanno principalmente le margherite e suggeriscono significati nascosti. In francese dei detti comuni sono: “Aller aux paquerettes”, che significa “Prendere una brutta strada” e “Au ras des paquerettes” ovvero “Una persona insignificante”.
Grazie ad alcuni compagni di scuola che hanno origini straniere abbiamo conosciuto anche altri modi di dire, oltre a quelli in inglese e in francese.
Per esempio, “Avere i nervi a fior di pelle” vuol dire essere irritati da qualcosa o qualcuno, essere tesi come una corda di violino, per capirci. Questo modo di dire esiste sia nella lingua francese (“Avoir les nerfs à fleur de peau”), sia anche nella lingua spagnola, che si dice: “Tener los nervios a fior de piel”.
Da alcuni compagni di scuola rumeni, abbiamo appreso che anche in Romania si può dire a qualcuno “Esti frumoasa ca o floare”, cioè che “E’ bello come un fiore”, oppure, addirittura che “Non c’è fiore più bello di te”, cioè: “Flore frumosa catine nu exista”.
C’è un altro interessante modo di dire sui fiori in lingua albanese: “Ne ëndërrojmë për trëndafila magjikë përtej horizontit, në vend që të shijojmë trëndafilat që lulezoine jashtë dritares sonë”, che significa: “Noi sogniamo le rose magiche al di là in orizzonte, invece di godere le rose che fioriscono fuori alla nostra finestra”.
Speriamo che questo viaggio linguistico in giro per l’Europa vi sia piaciuto e chiediamo scusa ai compagni di scuola di origine straniera se abbiamo riportato qualche errore ortografico.
Angelica, Serena, Andrea, Gianmarco, Giorgia (1A, 1L e 3A)
