Una delle uscite che mi è rimasta più impressa di questo anno scolastico è quando siamo stati alla pinacoteca La900 soprannominata Offline.
Una volta arrivati ci hanno accolto dei ragazzi che con tanto entusiasmo e ci hanno raccontato la storia e la passione musicale per la batteria. Avete capito bene. LA BATTERIA. Quello strumento che ci sembra facile perché secondo noi basta solo battere una bacchetta su un tamburo non lo è per niente perché ci vuole tanta coordinazione: di questo ci ha parlato il maestro Francesco Roccia, un batterista che ha lavorato per qualche annetto con Maria De Filippi ed ha partecipato a Sanremo. Lui ha organizzato, insieme ad altri 350 batteristi circa, un concerto dove suonano in sincronia tutti insieme. In seguito ha iniziato a suonare la batteria a ritmo delle canzoni come: l’ultima poesia, La cura, Vieni a ballare in Puglia, Sinceramente, e altre canzoni inglesi. Poi ci ha fatto provare a suonare la batteria con l’adrenalina e la voglia dello sfogarci che ci è venuta battendo su di essa a ritmo di musica.
Lui ci ha detto che questa cosa incide anche nello studio perché devi sapere non solo la pratica della musica ma la teoria che ti fa avere un risultato migliore. Mi sono sentita molto a mio agio a fare questo incontro perché la musica mi fa star benissimo, è l’unica cosa che ASCOLTO con piacere e interesse oltre alle serie TV o film. Ci ha fatto capire che quando qualcosa ti piace ci provi finché non ti riesce e abbiamo conosciuto anche un ragazzo che ne era la prova perché tanto tempo fa sembrava negato ma ad oggi è diventato batterista anche lui, con l’aiuto del maestro. Spero che faremo altre esperienze che riguardano l’ambito musicale.
Giorgia 2E
