4 Giu 2026, Gio

Il trotto è il mio sport, io sono Vincenzo di Canio e oggi a 12 anni sono un tra i 30 top della Puglia a svolgere questa attività.

Questa passione è iniziata grazie a mio nonno che faceva le gare e mio padre che ha continuato questo hobby. Per guidare un cavallo bisogna diventare un driver, cioè la persona che guida i cavalli, devi avere prima di tutto un cavallo registrato dal trotto e anche il libretto del cavallo, cioè un libro dove ci sono scritte tutte le informazioni sul cavallo. Il mio primo cavallo è stato il più emozionante, si chiamava Uozzi, con questo cavallo ho fatto tantissimi primi posti, la corsa mia preferita è stata a Castelluccio dei Sauri.

Il cavallo si allena andando in pista e prendere una carrozza un pò più pesante per allenare le gambe con il peso sopra, si fanno due giri. 

Se il cavallo va a galoppo in corsa significa che viene espulso dalla corsa, per fare una corsa a cavallo servono dei seguenti abbigliamenti: il surchi (una carrozza più leggera), le lungin (le corde per mantenere il cavallo).

I cavalli che impiegano meno tempo per percorrere due giri, cioè 2020 m, sono i più velici: il record mondiale è di 01.09.03 fatto dal campione Varenne che purtroppo non può più correre.

Io faccio questo sport perché mi piacciano i cavalli e mi piace perché ogni volta che gareggio levo tutte le cose brutte dalla testa e cosi mi libero. 

Vincenzo, 1F