Il 26 Marzo 2026 noi della scuola “Dante Alighieri” e “Ugo Foscolo” siamo andati al teatro “Cicolella” a vedere una rappresentazione inerente alla tragica morte di Paolo Borsellino e di Giovanni Falcone, due magistrati uccisi dai mafiosi.
Giovanni Falcone morì 57 giorni prima di Borsellino, un numero molto simbolico che fece molto parte di questa storia. Falcone morì a 53 anni tornando in Sicilia dalla sua famiglia, in macchina con la moglie mentre si concentravano a guardare il paesaggio del loro paese e non si erano accorti che sotto l’autostrada c’erano delle bombe piene di tritolo; così, quando lì sotto i mafiosi fecero esplodere le bombe, saltò anche la macchina di Falcone, facendo morire tutti i presenti all’accaduto.
Passarono 57 giorni, e Paolo Borsellino andò a visitare sua madre ma, sceso dalla macchina insieme agli uomini di scorta, fu accerchiato dai mafiosi che uccisero tutti a colpi di pistola.
Fra gli uomini e donne di scorta, c’era Emanuela Loi, morta solamente a 24 anni, per proteggere la vita di Borsellino. Giuseppe Costanza, anche lui uomo di scorta, non morì perché era andato a parcheggiare la macchina e quando scese vide le parti del corpo dei suoi carissimi compagni per strada.
La strage ha colpito tutti gli italiani, perché entrambi i giudici hanno lasciato un segno di giustizia nei nostri cuori.
Emanuela e Myriam, 1E
