IL NUOVO FOGGIA È UNA BOMBA: ECCO CHI SONO I SUPEREROI ARRIVATI ALLO ZACCHERIA!
FOGGIA– Mettetevi comodi, perché qui è successo un terremoto! I nuovi boss del Foggia, Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto, hanno deciso di fare sul serio e hanno trasformato la squadra come quando a FIFA cambi tutti i giocatori perché quelli di prima non correvano abbastanza. È finita l’epoca della noia, ora si punta a restare in Serie C con le unghie e con i denti!
Ecco chi sono i nuovi “foggianelli” che ci faranno saltare sui seggiolini:
IL MURO UMANO: Riccardo Brosco
In difesa è arrivato un vero gigante. Viene dal Pescara e ha giocato più di 400 partite: praticamente gioca a calcio da prima che io nascessi! È il “colpo da novanta”, il capitano che mette paura agli attaccanti avversari solo con lo sguardo. Se prima la nostra difesa ballava la samba, adesso con lui c’è un muro di cemento armato.
IL MAGO DEL PALLONE: Michael Liguori
Lui è quello che deve farci divertire. Lo hanno comprato “a titolo definitivo” fino al 2028, che nel linguaggio dei grandi significa che resterà con noi un sacco di tempo. È un esterno che dribbla tutti, ha la colla ai piedi e vede la porta come se fosse gigante. È il re della fantasia: quando ha la palla lui, può succedere di tutto!
IL TRENO FRANCESE: Maxim Giron
Dalla fascia sinistra arriva un razzo che parla francese. Viene dal Trapani e corre come un treno sulla fascia. I suoi cross sono precisi come i tiri con l’arco e per il gioco di mister Cangelosi è perfetto, perché spinge sempre e non si stanca mai. Praticamente ha il motorino sotto i tacchetti!
IL BOMBER PESANTE: Christian Tommasini
Se serve uno che faccia a sportellate con i difensori cattivi, ecco Tommasini. È un centravanti fortissimo fisicamente, uno di quelli che protegge la palla e non te la fa vedere mai. In area di rigore è un pericolo pubblico: se gli arriva il pallone giusto, spacca la porta!
I “GIOVANI FORTI”: Federico Romeo e Di Marco
A centrocampo sono arrivati due ragazzi che corrono per quattro. Romeo è arrivato in prestito, mentre per Di Marco la società ha speso dei bei soldini perché ci crede tantissimo per il futuro. Sono giovani, hanno fame e non hanno paura di nessuno. Insieme a loro è tornato pure Petermann, che dopo l’infortunio ha una voglia matta di spaccare tutto.
